Leonardo Caliari. Chi sono?

Mi chiamo Leonardo Caliari, anno 1992 e sono l’ideatore del progetto “DOK – tutto sotto controllo“.

Nel 2012 prendo consapevolezza di essere preda di pensieri ossessivi, i quali spesso mi limitano nelle scelte quotidiane. Il mio percorso di crescita è partito da lì, così come l’idea di condividere le mie esperienze.

Leonardo Caliari - Laboratorio Tedx Talk - @TedxVerona2017

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La mia storia con il DOC

Primi episodi

Fino al 2009 non avevo idea di che cosa potesse significare vivere ostaggio di dubbi continui; ben presto chiedermi “se un giorno mi scoprissi Gay?”, “potrò fare del male a mia mamma?”, “se mi scoprissi pedofilo?” diventò il mio pane quotidiano.

Domande importanti per un ragazzo di diciassette anni, alle quali pretendevo un’unica risposta: tutto ciò non dovrà mai capitare; il solo pensiero che potesse esserci un’eventualità non mi faceva letteralmente dormire la notte e l’unico rimedio proficuo era rassicurarmi.

Si creò un circolo vizioso; più ponevo attenzione alle domande, più mi preoccupato e più avevo bisogno di rassicurazioni. Questo meccanismo prendere il nome di Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Tra il 2009 e il 2012 ci fu un lungo periodo di calma, nel quale pensavo di aver risolto i miei dubbi; essi riapparirono con l’inizio dell’università e fu il momento nel quale decisi di intraprendere un percorso di terapia.

Terapia

L’inizio della terapia rappresentò una svolta; iniziai ad affrontare un percorso che mi portò a prendere familiarità con quel tipo di pensieri, ridurre i momenti di rassicurazione (i quali alimentavano a loro volto le ossessioni); iniziai ad accettare il fatto che non sia possibile avere il controllo su tutto e comprendere quanto sia costoso volerlo avere.

Il tipo di terapia prende il nome di Cognitivo-Comportamentale; ad oggi rappresenta la miglior risposta a favore di problematiche simili.

L’impegno in un progetto

Fin dal primo istante nel quale scoprì di soffrire un disturbo, mi resi conto di quanto fosse difficile rendere comprensibile cosa stessi passando e come sole poche persone fossero a conoscenza di ciò; da questa necessità è nata l’idea di sviluppare un progetto che rendesse condivisibile la mia esperienza.

Nella maniera del tutto spontanea ho deciso di scrivere un racconto, nel quale ironicamente spiego la mia storia. Condividendolo con i miei amici, scopro che anche altre persone avevano vissuto situazioni simili; nasce così l’idea di dare una forma più concreta al progetto. Ciò avvenne anni dopo, nel 2016, attraverso la pubblicazione di un post sul mio profilo facebook, nel 2017 con la realizzazione di questo spazio web ed i primi eventi nei quali ho parlato in pubblico della mia esperienza.

Il 16 Novembre 2017  ho parlato della mia esperienza davanti ad un pubblico che non conoscevo. E’ stato un ottimo successo; più di 80 persone hanno partecipato alla serata. Assieme a Paola e le terapeute del Centro Clinico Verona si è cercato di rendere comprensibile che cosa sia il Doc. L’evento si è chiamato “Non Pensarci Troppo: il Disturbo Ossessivo Compulsivo“.